Dolce al cucchiaio

Dolci al cucchiaio, un po' di storia
Dolce al cucchiaio: significato

Il dolce al cucchiaio è un dolce o, comunque, un prodotto di pasticceria di consistenza morbida, cremosa o spumosa che per la sua consumazione richiede l’uso del cucchiaio.

Di solito si tratta di dolci che prevedono un “riposo” in frigorifero e vanno consumati freddi, e la loro cottura può essere totale o riguardare esclusivamente la crema che costituisce la loro base.

Dolce al cucchiaio: origine

Le origini di questa particolarità di desserts sono molto antiche: pare che risalgano agli antichi Greci e Romani che mischiavano la frutta con la neve, il miele ed il latte, anticipando di fatto le creme.

Successivamente fu aggiunto lo zucchero, inizialmente nel periodo delle Crociate di canna e nell’ottocento di barbabietola dando origine ai dolci al cucchiaio consumati oggi.

In Italia i primi sono stati i veneti, con la creazione del tiramisù e nel Medioevo è nato il famoso bonèt piemontese.

Come servire e consumare il dessert al cucchiaio

Il dolce al cucchiaio può essere consumato da solo o accompagnato da biscotti, cialde o frutta. Si tratta di un dessert che non comporta una realizzazione complessa e allo stesso tempo è sostanzioso. Gli ingredienti principali, anche se non è sempre una regola, sono panna, uova e colla di pesce (gelatina in fogli).

Si possono consumare come dessert o come spuntino e sono di semplice presentazione, in quando si servono in coppette, bicchieri o cocotte.

Quali sono i dolci al cucchiaio

Nel tempo sono nati moltissimi dolci al cucchiaio, a partire dal più anziano in Italia tiramisù, e passando per i conosciutissimi bonèt, la panna cotta (e le sue varianti) e la crema catalana, che nel tempo andremo anche ad illustrare.

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