Panissa genovese, ricetta base senza olio

Panissa genovese
Presentazione

La panissa genovese è una pietanza a base di farina di ceci, acqua e sale tipica della cucina ligure.

È una tradizione che si tramanda da parecchie generazioni, se si pensa che la sua origine pare sia del 1284 durante la Battaglia della Melodia.

La sua preparazione è semplice e non necessita di particolari abilità. Tuttavia vi sono un paio di passaggi da non sottovalutare.

Ma vediamo ora nel dettaglio come procedere.

Panissa genovese
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Panissa genovese, ricetta base senza olio

La panissa genovese è una ricetta ligure semplice e autentica a base di farina di ceci, acqua e sale. In questa versione senza olio preparo la ricetta base tradizionale, perfetta da gustare al naturale o da tagliare e dorare in padella.
Preparazione5 minuti
Cottura40 minuti
Riposo2 ore 30 minuti
Tempo totale3 ore 15 minuti
Portata: Piatto unico
Cucina: Italiana
Difficoltà: Facile
Porzioni: 4
Calorie: 374.15kcal
Costo: € 5

Occorrente

  • 1 Bulle da 750 ml
  • 1 Frusta da cucina
  • 1 pentola

Ingredienti

  • 300 gr Farina di ceci
  • 900 ml Acqua
  • 10 gr Sale fino

Procedimento

  • Nella bulle versare la farina di ceci e aggiungere poco pe volta l'acqua mescolando con la frusta per evitare la formazione di grumi.
    Panissa genovese preparazione fase uno
  • Terminata l'acqua versate il sale continuando a mescolare. Coprite il composto con pellicola e lasciate riposare per circa 30 minuti.
    Panissa genovese preparazione fase due
  • Trascorso tale tempo versare il composto in una pentola e mettete sul fuoco. Il composto dovrà.cuoceee a fuoco medio per circa 40 minuti, continuando a mescolare di tanto in tanto.
    Panissa genovese preparazione fase tre
  • Trascorso tale tempo trasferire il composto nella bulle e lasciare raffreddare mezz'ora a temperatura ambiente e un'ora e mezza in frigorifero.
    Panissa genovese preparazione fase quattro
  • Trascorse le due ore di raffreddamento capovolgere il composto in un piatto. La panissa è.pronta.
    Panissa genovese

Note

Dopo la prima fase si può prolungare il tempo di riposo. La mezz’ora indicata è sufficiente ma più resta a riposo più la farina assorbe l’acqua.
Anche il tempo di cottura è indicativa: il composto deve essere asciutto e con consistente, tutta l’umidità deve essere rilasciata.
Conclusioni

Questa è la ricetta base della panissa genovese. Può essere servita tagliata a fette e condita con olio e limone oppure tagliata a cubetti e fritta; in seguito vedremo alcuni utilizzi di questa storica portata genovese.

FAQ – domande frequenti
Si può mettere olio nell’impasto?

Si, la panissa si prepara anche con 10/15 ml di olio extravergine nell’impasto; tuttavia questa ricetta è volutamente fatta senza olio.

Ho letto che si aggiunge il succo di mezzo limone nell’impasto, si può fare?

Certamente, anche se io la preferisco senza che poi è la prima versione che è stata fatta.

Posso condirla e servirla il giorno dopo?

La panissa genovese si conserva in frigorifero coperta dalla pellicola per tre/quattro giorni ma sconsiglio di condirla prima. Il condimento va fatto al momento del servizio.

Si può friggere e servire il giorno dopo?

Anche in questo caso la panissa genovese è più buona se fatta al momento, pertanto consiglio di conservare il frigo coperto da pellicola trasparente il panetto intero e tagliare w friggere poco prima del servizio.

4 commenti

  1. 5 stars
    Ottima ricetta, spiegata passo per passo. Finalmente sono riuscita a preparare una panizza con la giusta consistenza per la frittura!

    • Ciao Valter. Grazie per il messaggio. Hai perfettamente ragione, si tratta di un refuso di stampa. Solitamente mi regolo con un cucchiaino da caffè, per cui circa 10 grammi. Grazie!!!

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